top of page
Cerca

Riciclare i giocattoli

Aggiornamento: 15 giu 2021


Riciclare i giocattoli in un'epoca in cui il consumismo ha raggiunto le vette più alte è un grandissimo gesto d'amore per l'ambiente ma anche un insegnamento importante per i bambini che imparano a scambiare i propri giocattoli con quelli degli amici, anche attraverso piccoli mercatini creati nelle scuole, oppure nelle piazze della propria città.

E' un atto anche di solidarietà verso i bambini che non possono permettersi di comprare un peluche o una macchinetta.

Si insegna il rispetto per ciò che si ha, dando un valore forte al gesto dello scambio anziché buttare nel cassonetto.

A volte anche le associazioni come la Caritas, le Case famiglia, i Centri di accoglienza per immigrati o per famiglie in difficoltà, le parrocchie sono ben lieti di raccogliere giochi da distribuire ai bambini bisognosi.

Per esempio, la Comunità di San’Egidio organizza il recupero di questi oggetti attraverso la rete di Rigiocattolo: è il nome della vendita di giocattoli che le Scuole della Pace della Comunità di Sant'Egidio organizzano nel mese di dicembre in molte città italiane ed europee.

L’iniziativa è molto conosciuta: ai giocattoli che non vengono più utilizzati gli viene data una nuova vita per poi essere donato ad un altro bambino.

Il semplice regalo rende felice il bimbo che lo riceve, ma anche il bambino che dona, perché sarà orgoglioso del suo gesto e di poter far sorridere un altro fanciullo e questo scambio fa crescere nei nostri figli anche un profondo senso di solidarietà.

Il ricavato del progetto permette alle Scuole della Pace di dare il loro contributo per finanziare il programma DREAM della Comunità di Sant’Egidio, che porta la cura per l’Aids e i centri nutrizionali per i più piccoli in tanti paesi dell’Africa subsahariana. (per ulteriori informazioni https://www.santegidio.org/pageID/30356/langID/it/RIGIOCATTOLO.html )

Un'altra alternativa per il riciclo è donare agli asili nido e alle scuole materne, agli ospedali (in particolare quelli che hanno reparti proprio per i bambini), o nei punti di raccolta della Croce Rossa.

Ultima nota, ma non meno importante, è non cadere nella tentazione dell’acquisto compulsivo: riempire la loro vita di giocattoli, infatti, rischia di bloccare la fantasia dei piccoli, che si ritrovano circondati da oggetti di ogni tipo e non si sforzano con la loro creatività, ingurgitati in un complesso di attività che nella maggior parte dei casi vengono svolte dal gioco stesso, dando solo comandi al giovane utente, senza fargli usare l'immaginazione o il ragionamento.

Anche ricevere troppi doni annulla completamente il senso delle cose che si ottengono, senza dare un valore e un significato affettivo al regalo stesso.


Insomma, pochi giochi, utili, che sviluppano la meravigliosa creatività che è celata nel cuore di ogni bimbo, non creano inquinamento e quando hanno finito il loro compito... donare, donare, donare.

Il nostro e il loro Pianeta B sarà grato!

4 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Comments


bottom of page