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Orto didattico, a casa come a scuola


Il contatto con la natura è un elemento essenziale per poter creare un perfetto equilibrio tra la nostra vita e del nostro pianeta.

Prendersi cura del "verde" ci fa comprendere l'importanza che riveste la nostra impronta nel futuro di questo mondo.

La teoria dell'outdoor learning, imparare all'aria aperta, spiegata da John Dewey, Rousseau, Steiner o Alexander Neil, si basa sull'esperienza acquisita in un ambiente esterno, in cui il legame con la natura sono considerati concetti chiave dell'educazione.

Nelle scuole, in particolare, trascorrere del tempo all’aperto, anche durante le ore di didattica, può aumentare la concentrazione e favorire il rilassamento degli studenti.

Un’idea ecologista e divertente può essere quella di riqualificare le zone verdi della scuola attraverso la creazione di un piccolo orto, sia con erbe aromatiche sia con piante d'arredo.

L'attività ovviamente comprende un percorso a 360°, dalla pulizia del terreno che deve essere privato di erbacce alla rigenerazione del terreno per preparalo alla semina o alla piantumazione di nuovi arbusti.



Sarebbe anche una bella esperienza poter far seminare colture che possono essere messe a disposizione della mensa scolastica, anche solo tramite una raccolta del prodotto (per esempio pomodori ciliegino) e alla consumazione diretta.

Sarà cura del preside e del corpo docente volenteroso in tal senso a mettere in atto questo progetto per la scuola; la creazione di un orto richiede qualche attrezzo, le piante, la cura e l'amore e un po' di pazienza, ma il risultato ripagherà tutti.

Per creare un orto servono:

  • zappa, rastrello, guanti da giardino, vasi, terriccio, annaffiatoio,

  • individuare l'area ideale dove posizionare le piantine e i semi adeguati in base alle condizioni climatiche che il posto in cui si vive, all’esposizione solare e allo spazio a disposizione, scegliendo colture semplici da curare,

  • prendersi cura dell’orto almeno due volte a settimana.

Anche su un balcone di casa o in un nostro piccolo giardino è possibile avere il nostro orto da far gestire ai bambini, ai ragazzi e anche ai meno giovani.

Imparare all'aria aperta fa bene a qualsiasi età!

Una piccola piante di fragoline, messa in vaso e posizionata in zona ombreggiata fornisce delle deliziose prelibatezze che i bambini saranno felicissimi di mangiare...le hanno coltivate loro!

Un alberello di limoni ci aiuterà ad avere una limonata fresca e fatta davvero "in casa" che ci disseterà nelle stagioni più calde.

E così via, potremmo elencare tantissimi piante che possono essere gestite in poco spazio, ma con grande amore e dedizione.


L'importante è far sentire i bambini/ragazzi protagonisti di questo lavoro creativo, responsabilizzandoli a impegni quotidiani per la cura e la prosperità della pianta, agganciandoli così alla amica natura che li aiuterà a comprendere ancora più a fondo l'utilità delle piante e la loro salvaguardia e a aumentare il rapporto con la vita all'aria aperta, allontanandoli dalle tecnologie che spesso di divorano per ore e ore.


Un futuro migliore nasce da piccoli gesti quotidiani. Se poi ci aiuta anche a vivere in modo sano, creativo e aggregativo, il risultato sarà ancora maggiore.


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