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XR - Extinction Rebellion - "ribelli" per salvare il pianeta

Aggiornamento: 28 ott 2021


Extinction Rebellion (abbreviato in XR) è un movimento socio-politico nonviolento che chiede ai governi di tutto il mondo azioni radicali e immediate per affrontare la crisi climatica, fermare la perdita di biodiversità e minimizzare il rischio di estinzione umana a causa del collasso ecologico e sociale, anche con metodi non legali come ad esempio manifestazioni non autorizzate.

Extinction Rebellion è stata fondata nel Regno Unito nel maggio 2018 con circa un centinaio di accademici che hanno firmato un invito all'azione, lanciata poi a fine ottobre, da Roger Hallam, Gail Bradbrook, Simon Bramwell e altri attivisti del gruppo della campagna Rising Up! (https://it.wikipedia.org/wiki/Extinction_Rebellion)

Il successo di questo movimento, nato con poche centinaia di persone e divenuto popolare a livello internazionale, lo deve grazie al metodo utilizzato, che si ispira ai più grandi personaggi della storia che hanno combattuto battaglie per la salvaguardia dei diritti dell'uomo, come Occupy di Gandhi, le suffragette (cioè quelle donne appartenenti al movimento di emancipazione femminile nato per ottenere il diritto di voto per le donne, usando il termine suffragio che significato voto) e Martin Luther King: la disobbedienza civile.



Il loro simbolo è una clessidra disegnata all'interno di un cerchio e riporta al senso della loro battaglia: il tempo che sta finendo per poter salvare la nostra Madre Terra.

Il loro scopo si articola in 3 punti fondamentali che vengono rivolti direttamente ai Governi:

  • Il Governo deve dire la verità sul clima e sull'emergenza ecologica in generale, invertire le politiche incoerenti e lavorare al fianco dei media per comunicare con i cittadini.

  • Il Governo deve adottare misure politiche giuridicamente vincolanti per ridurre le emissioni di carbonio allo zero netto entro il 2025 e ridurre i livelli di consumo.

  • Deve essere resa operativa un'assemblea nazionale dei cittadini per supervisionare i cambiamenti, come parte della creazione di una democrazia adatta allo scopo.

In seguito alla ribellione internazionale dell'ottobre 2019, il movimento si è espanso in oltre 60 nazioni, ed ha continuato a crescere esponenzialmente da allora, sostenuto da centinaia di accademici.

Fra le tante manifestazioni non violente e non autorizzate che il movimento ha fatto in questi anni, ne vogliamo evidenziare alcune:

Ribellione Internazionale - Ottobre 2019

Dal 3 fino al 14 ottobre 2019 la Ribellione Internazionale organizzata a Roma ha interessato la città con azioni dal forte impatto visivo, come i die-ins, in cui i manifestanti si sono gettati al suolo fingendosi morti. L'8 ottobre dieci attivisti iniziano uno sciopero della fame a Montecitorio. L'11 ottobre Sergio Costa, ministro dell'ambiente, incontra gli scioperanti, che però hanno continuato lo sciopero e ritenuto il Decreto Clima del ministro "assolutamente insufficiente rispetto alla necessità di giungere allo zero netto di emissioni entro il 2025 e fermare rapidamente la distruzione degli ecosistemi".

International Rebellion - Ottobre 2019

Durante la "International Rebellion", durata due settimane a partire dal 7 di ottobre 2019, circa 30.000 persone hanno partecipato alle azioni di Londra, bloccando numerose strade, ed il London City Airport. Le azioni sono proseguite nonostante un tentativo della polizia di Londra, in seguito all'occupazione del distretto finanziario, di vietare ogni manifestazione di Extinction Rebellion da tutta la città metropolitana. Il 6 novembre l'alta corte ha stabilito che l'ordine sarebbe stato illegale perché andava oltre i poteri concessi dalla legge alla polizia.

Impossible Rebellion

Una serie di proteste di due settimane iniziate il 23 agosto 2021, a Londra, sotto il nome di "Impossible Rebellion". Le manifestazioni si sono concentrate su varie tematiche quali i continui investimenti delle banche in combustibili fossili, nuove infrastrutture stradali come la HS2, la deforestazione della foresta pluviale amazzonica, il trattamento degli animali nei terreni della corona reale e l'industria della moda e del fast food, le problematiche delle tribù indigene.

Azioni in Germania Occupazione della Porta di Brandenburgo a Berlino, agosto 2021

L'11 giugno 2019 alcuni attivisti XR si sono incatenati alla recinzione della Cancelleria di Berlino con lucchetti per biciclette al collo, l'evento ha scatenato una notevole risonanza mediatica.

Il 7 ottobre 2019 circa 4.000 persone hanno occupato la Colonna della Vittoria a Berlino.

L'11 giugno 2020, gli attivisti hanno tinto la Sprea con il colorante verde atossico uranina in diversi punti nei pressi di Berlino per protestare contro l'inquinamento idrico causato dall'estrazione di carbone nel distretto minerario di lignite di Lusazia. Contemporaneamente anche il fiume Roer nel distretto della lignite renano è stato colorato.

Azioni in Francia Striscione sulla Torre Eiffel, Parigi, novembre 2020

Nell'estate del 2018 un gruppo di attivisti decide di cominciare a rubare dai municipi francesi i ritratti del presidente Emmanuel Macron, accusato di non proteggere il proprio paese dalla crisi climatica ed ecologica. Tale gruppo inizia a coinvolgere la frangia non violenta dei gilet gialli e a formarsi sulla disobbedienza civile nonviolenta di massa attraverso contatti con la branca inglese del movimento.

Il 12 maggio 2019 vengono versati 300 litri di sangue finto lungo le scale del Trocadéro.

L'infinità delle loro azioni non-violente, ma incisive a livello mediatico , sono disponibili sul seguente link che vi esortiamo a leggere: https://it.wikipedia.org/wiki/Extinction_Rebellion


Avvicinandoci ad un nuovo cambiamento sociale, dovuto ad un consumismo sfrenato, illogico e patologico, XR ha un giusto modo di affrontare la crisi del nuovo millennio, quella climatica, ma vuole farlo con una classe politica che sia davvero dalla parte del pianeta, degli uomini e degli ecosistemi. La richiesta di una partecipazione attiva da parte dei cittadini per il controllo della corretta gestione delle scelte fatte dai politici è il fulcro di questa ribellione, causato dalla mancanza di realizzazione di un vero e sano piano ecologico per il futuro dei nostri figli. Azioni mirate a intaccare quel potere politico che non ha a cuore il futuro dell'ambiente, ma solo un tornaconto economico per il potere assoluto di pochi "eletti", a discapito dei normali cittadini del mondo.


Estrema azione del gruppo XR è quella di cercare di essere arrestati in modo che possano usare il sistema giudiziario come piattaforma per forzare il cambiamento. Un gesto davvero estremo...


John Fitzgerald Kennedy diceva: "Non chiederti cosa può fare il tuo paese per te, chiediti cosa puoi fare tu per il tuo paese".

Reinterpretando le sue parole, oggi diremmo "Non chiederti perché il tuo paese non ti ascolta, chiediti cosa puoi fare tu per farti ascoltare dal tuo paese" .


La storia ci ha insegnato come fare, tocca a noi farci sentire.



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