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Una borraccia è per sempre.


Un gesto d'amore che durerà anni, aiuterà il pianeta a respirare invece che soffocare nella spazzatura, contribuirà ad avere un ambiente più sano e più respirabile. Vi sembra poco? Ma quando nasce l'acciaio?

Il primo tipo di acciaio che si conosce risale al 300 dopo Cristo, in India anche se non è certa la data in quanto altri studiosi lo fanno risalire al 200 a.c.: "veniva preparato in crogioli chiusi sigillati, che contenevano minerale di ferro, carbone e vetro. I crogioli venivano poi messi alla fiamma e riscaldati, il ferro fondeva, arricchendosi di carbonio, e il vetro assorbiva le impurità man mano che fondeva, galleggiando sulla superficie. Il risultato era un acciaio di elevata purezza. Questa tecnica si diffuse molto lentamente, arrivando nei paesi confinanti (gli odierni Turkmenistan e Uzbekistan) solo nel 900 D.C. circa. La tecnica indiana mise molto tempo ad arrivare in Europa, dove divenne nota solo a partire dal XVII: ma nessuno qui seppe ripetere la manifattura dell’acciaio wootz per un altro secolo." (https://www.achillemarozzo.it/senza-categoria/storia-acciaio )

Ovviamente i secoli hanno modificato le tecniche e l'utilizzo, fino ad arrivare ai giorni nostri e ad utilizzare questo materiale per la creazione di borracce, molto utili per evitare l'utilizzo di bottiglie di plastica.



L’acciaio inossidabile è il materiale chimicamente ideale: resistente, inossidabile (quindi non necessita di un rivestimento interno), può contenere anche bevande particolarmente acide quali il succo di frutta senza alterare la sua struttura e quindi creare rischi per la salute degli uomini, non conserva odori o sapori dei liquidi, non genera muffe o batteri e nella maggior parte di borracce in commercio, può essere lavata in lavastoviglie.


Ma sul mercato ci sono anche borracce in alluminio, più leggere sicuramente, ma meno affidabili. Vediamo il perché:

  • è necessario un rivestimento interno necessaria per isolare il metallo dal contatto diretto con la bevanda

  • bisogna controllare attentamente le istruzioni per il suo utilizzo in quanto ognuna ha un limite: non possono essere inserite bevande acide, oppure non è adatta per contenere liquidi grassi (latte e oli), o liquidi caldi.

  • verificare che l'interno della borraccia di alluminio sia con un rivestimento in ceramica, in quanto in passato i rivestimenti erano di natura epossidica e l'usura del tempo portava al loro deterioramento causando problemi alla salute. L’alluminio, infatti, è un metallo tossico per il sistema nervoso, può danneggiare le ossa e compromettere la funzionalità renale. Purtroppo recenti studi hanno riscontrato la proliferazione di batteri e muffe anche per le borracce alluminio e ceramica!

Ad oggi esistono molti siti che addirittura le personalizzano con immagini, loghi che più ci identificano o con frasi che possano essere il nostro motto per una vita eco-happy-life.

Sembra evidente, quindi, che una borraccia in acciaio è il must del prossimo millennio, la scelta più eco-sostenibile che deve diventare una vera e propria abitudine.




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